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Odori di cani e gatti in casa: come eliminare anche l’ammoniaca della lettiera

Chi vive con un cane o un gatto lo sa: certi odori si sentono appena si apre la porta di casa. Da dove vengono, perché la lettiera sa di ammoniaca, cosa fare alla fonte e come un purificatore d'aria può aiutare davvero.

Lettura: ~8 min

Gli animali in casa e l'aria che respiriamo

Cani e gatti fanno parte della famiglia, ma portano con sé anche odori, peli e allergeni che si accumulano nell'aria di casa, soprattutto in inverno, quando si aprono meno le finestre. Spesso chi ci vive non se ne accorge più, mentre gli ospiti li sentono subito.

Il problema più comune, e il più fastidioso, è l'odore di ammoniaca della lettiera del gatto. Ma anche il cane ha i suoi odori, e per entrambi conta molto anche quello che non si sente: peli, forfora e allergeni sospesi nell'aria. La buona notizia è che con le giuste abitudini e una filtrazione adeguata si può ridurre molto sia l'odore sia ciò che si respira.

Perché la lettiera del gatto sa di ammoniaca

L'urina appena prodotta contiene soprattutto urea, una sostanza quasi inodore. Sono i batteri presenti nella lettiera e nell'ambiente a trasformarla, con il passare delle ore, in ammoniaca: un gas dall'odore pungente, che irrita occhi e vie respiratorie. Più a lungo l'urina resta nella lettiera, più ammoniaca si forma.

Per questo l'odore diventa forte soprattutto quando:

  • la lettiera non viene pulita ogni giorno, o la sabbia non viene cambiata del tutto con regolarità;
  • ci sono più gatti che usano la stessa lettiera;
  • la lettiera si trova in un ambiente piccolo e poco aerato, come un bagno cieco o uno sgabuzzino;
  • il gatto sporca fuori dalla lettiera, e l'urina penetra in tappeti, divani, pavimenti in legno o fughe delle piastrelle.

Quando sentire il veterinario

Un leggero odore di ammoniaca è normale. Se però l'odore diventa improvvisamente molto più forte, o il gatto inizia a sporcare fuori dalla lettiera, può essere il segnale di un problema di salute dell'animale (per esempio alle vie urinarie o ai reni). In questi casi è meglio parlarne con il veterinario prima di pensare all'aria di casa.

E il cane?

Il cane non ha la lettiera, ma ha i suoi odori, diversi da quelli del gatto:

Pelo e pelle

Gli oli naturali della pelle danno al cane il suo odore tipico, che diventa più intenso quando il pelo è bagnato, dopo la pioggia o il bagno.

Cuccia, coperte e divani

I tessuti su cui il cane dorme trattengono odori e peli, e li rilasciano lentamente nella stanza.

"Incidenti"

Cuccioli e cani anziani possono sporcare in casa: anche la loro urina, se non viene pulita bene, sviluppa odore di ammoniaca, come quella del gatto.

Un odore molto forte e insolito che viene dalla bocca, dalle orecchie o dalla pelle del cane, invece, è un motivo per una visita dal veterinario, non un problema da risolvere con la filtrazione dell'aria.

Non solo odori: peli, forfora e allergeni

Oltre agli odori, cani e gatti diffondono nell'aria peli, forfora e allergeni. Nel gatto la principale proteina allergenica (Fel d 1) si trova soprattutto nella saliva e nella pelle, e si deposita su particelle molto piccole che restano a lungo sospese e si spargono in tutta la casa. Per chi è allergico, o ha in casa bambini o persone con asma, ridurre questi allergeni nell'aria è importante quanto eliminare gli odori. Ne parliamo più nel dettaglio nell'articolo su acari, pollini e allergeni in casa.

Prima di tutto, la fonte

Nessun purificatore può sostituire la pulizia: l'odore va ridotto prima di tutto dove nasce.

  1. Lettiera pulita ogni giorno: togli le parti sporche almeno una volta al giorno e cambia tutta la sabbia con regolarità, lavando la vaschetta. Con più gatti, è consigliata una lettiera in più rispetto al numero di gatti.
  2. Posizione giusta: in un ambiente aerato, lontano dalla zona dove si mangia e, se possibile, non in camera da letto.
  3. "Incidenti" puliti a fondo: usa detergenti enzimatici specifici per l'urina degli animali, che scompongono le sostanze responsabili dell'odore invece di coprirlo.
  4. Tessuti lavati spesso: cuccia, coperte, cuscini e copridivani trattengono odori e peli.
  5. Spazzolare l'animale con regolarità, possibilmente all'aperto o in un ambiente facile da pulire, riduce i peli e la forfora in casa.
  6. Arieggia ogni giorno, compatibilmente con la qualità dell'aria esterna.

Cosa evitare

Mai la candeggina sull'urina: a contatto con l'ammoniaca può liberare gas irritanti per le persone e per gli animali. Ed evita deodoranti per ambienti, spray e candele profumate per coprire l'odore: non eliminano l'ammoniaca e aggiungono altri COV all'aria di casa.

Dove aiuta un purificatore d'aria

Una volta curata la fonte, un purificatore che funziona in continuo riduce quello che resta nell'aria, giorno e notte:

  • il prefiltro ferma i peli e le particelle più grandi, proteggendo gli stadi interni;
  • il filtro HEPA di grado medico trattiene forfora e allergeni sospesi: secondo i dati ufficiali Austin Air il 99,97% delle particelle a 0,3 µm e il 99% a 0,1 µm;
  • il carbone attivo e la zeolite, fino a 6,8 kg nei modelli standard, adsorbono gli odori degli animali e i COV;
  • per l'ammoniaca, Austin Air indica in particolare i modelli con carbone impregnato con ioduro di potassio, HealthMate Plus e Plus Junior, e l'Immunity Machine, che ha anche uno stadio minerale dedicato proprio all'ammoniaca.

Consigli pratici

  • Metti il purificatore nella stanza della lettiera o in quella dove l'animale passa più tempo, ad almeno 10 cm dal muro.
  • Con animali in casa il prefiltro si sporca prima: aspiralo più spesso di una volta al mese, sempre senza rimuoverlo, con la spazzola morbida dell'aspirapolvere.
  • Con molti animali la durata del filtro può essere più breve rispetto ai 5 anni dell'uso domestico tipico: il segnale è il ritorno degli odori.

Quale modello Austin Air scegliere

  • HealthMate®: per gli odori degli animali in generale, con filtro HEPA di grado medico per peli, forfora e allergeni e carbone attivo e zeolite non impregnati per odori e COV.
  • HealthMate Plus®: quando il problema principale è l'odore di ammoniaca della lettiera, grazie al carbone impregnato con ioduro di potassio.
  • HealthMate Plus Junior: la stessa composizione del Plus in formato compatto, per stanze fino a 40 m², come il bagno o lo studio dove si trova la lettiera.
  • Immunity Machine®: per le case con più animali o le situazioni più impegnative, con lo stadio minerale dedicato all'ammoniaca e il tessuto di carbone HEGA.

In sintesi

L'odore di ammoniaca della lettiera nasce dai batteri che trasformano l'urina, e cresce quando la lettiera non viene pulita spesso o si trova in un ambiente chiuso. Cani e gatti portano in casa anche peli, forfora e allergeni. La prima difesa è la pulizia alla fonte, senza candeggina e senza deodoranti coprenti; un purificatore con prefiltro, HEPA di grado medico e una grande quantità di carbone attivo, meglio se impregnato nel caso dell'ammoniaca, completa la protezione e rende l'aria di casa più fresca per tutti, animali compresi.

Link utili

Nota: i purificatori d'aria non sono dispositivi medici e non sostituiscono le misure di prevenzione, le diagnosi o le terapie raccomandate dal medico o dal veterinario, né la pulizia regolare degli ambienti e degli spazi degli animali. Le prestazioni possono variare in base all'uso e all'ambiente.

Fonti: Austin Air Systems, descrizioni ufficiali dei filtri HealthMate, HealthMate Plus, HealthMate Plus Junior e Immunity Machine e indicazioni sulla durata del filtro.

Pubblicato in: Blog qualità dell’aria

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